Ecomill è una piattaforma di crowdinvesting dedicata alla transizione energetica e alla sostenibilità ed è tra i quattro soggetti – gli altri sono Coopfond, Legacoop e Banca Etica – che hanno promosso la nascita della piattaforma Respira. “Il nostro crowdfunding – spiega Chiara Candelise, founder di Ecomill – è più di una semplice intermediazione finanziaria: è uno strumento di disintermediazione della finanza e della produzione che riposiziona il cittadino-investitore all’interno dei processi produttivi e finanziari in un’ottica partecipativa: per questo abbiamo deciso di aderire all’iniziativa RESPIRA, un progetto al servizio dello sviluppo e della maggiore diffusione sul territorio italiano di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)”

Ecomill consente ai Proponenti di raccogliere capitale secondo i più elevati standard di settore coinvolgendo una vasta platea di investitori crowd, siano essi retail o professionali. Agli Investitori crowd, invece, permette di investire in modo affidabile e disintermediato (avendo accesso diretto a tutte le informazioni su progetti ed iniziative), generando ritorni economici e un impatto ambientale e sociale positivo. Il team di Ecomill è composto da esperti nel settore dell’energia, della finanza e della comunicazione, in grado di svolgere due diligence in accordo agli standard degli istituti finanziari internazionali e presentare le iniziative selezionate secondo le best practice di comunicazione.

“Come promotore del progetto RESPIRA – prosegue Candelise – Ecomill offre così la possibilità di raccogliere capitale per il finanziamento di progetti CER sui territori di riferimento e in ottica partecipativa, permettendo quindi l’adesione dei cittadini ad una CER non solo come soggetti consumatori, ma anche come investitori, in un’ottica prosumer. Le comunità energetiche rappresentano un nuovo e funzionale modello di coinvolgimento dei cittadini in progetti “energetici” in grado di riportare le persone al centro dei processi produttivi, generando benefici di carattere economico, riportando risorse ai territori, con la possibilità di partecipare attivamente alla transizione energetica. Il crowdinvesting di Ecomill è particolarmente indicato come strumento di finanziamento delle comunità energetiche, in quanto permette di democratizzare l’investimento, agendo anche come strumento di comunicazione, aggregazione ed informazioni sui progetti”.

Quale sarà il ruolo che giocherà Ecomill all’interno della compagine di Respira? “”Offriremo – racconta Chiara Candelise – un’equity partecipata che si affianca a quella istituzionale offerta da Coopfond. All’interno progetto RESPIRA Ecomill svolgerà diverse attività. Innanzitutto, così come gli altri partner, si impegnerà a comunicare il progetto utilizzando i propri canali di comunicazione e alla propria platea di investitori, con l’obiettivo di far avvicinare il maggior numero di persone a questa nuova configurazione del paradigma energetico”.

Nello specifico della singola operazione, Ecomill si occuperà di:
· verificare che la strutturazione finanziaria dell’operazione che ha superato lo studio di fattibilità sia in linea con una corretta raccolta di crowdfunding e preparare l’iniziativa alla raccolta di capitale sulla propria piattaforma;
· utilizzare la piattaforma come strumento di comunicazione e quindi di facilitatore della CER, intercettando non solo un maggior numero di soci finanziatori, ma anche di nuovi soci cooperatori, ovvero eventuali nuovi membri della CER;
· raccogliere capitale equity per l’acquisto e l’installazione degli impianti della CER.
I servizi di Ecomill saranno retribuiti con un Success Fee, ovvero una percentuale di quanto raccolto in piattaforma, parametrizzato sul modello finanziario dell’iniziativa in modo che non incida né sui vantaggi della CER, né su quello dei nostri investitori.

Un apporto fondamentale, garantito dall’esperienza che Ecomill ha maturato in questo ambito. “Seguimo l’evoluzione delle CER da sempre – conclude Chiara Candelise, founder della piattaforma di crowdinvesting – ancor prima della direttiva europea, in quanto la ritiene una delle configurazioni energetiche più in linea con il concetto di crowdfunding. Il portale ha ospitato ben 4 round di raccolta di Green Arms, iniziativa pre-direttiva a supporto di due cooperative energetiche che offrono a cittadini e piccole medie imprese la possibilità di diventare titolari di un impianto “virtuale” di energia 100% rinnovabile. L’attenzione al tema, sia da parte degli operatori, che dei cittadini e delle imprese, è stata sempre più crescente man mano che dalla fase sperimentale si è giunti ai giorni nostri. In questi mesi sono state tante le interlocuzioni che abbiamo avuto con sviluppatori, comunità di cittadini e PMI, interessati a raccogliere capitale per implementare la propria CER. Al momento siamo o pronti ad offrire una proposta finanziaria strutturata e vantaggiosa per i nostri clienti e stiamo valutando progetti concreti in via di attivazione”.