Sei comuni dell’alto orvietano umbro – Montegabbione, Fabro, Monteleone, Ficulle, Parrano e parte di Allerona – hanno scelto di unirsi attorno a un progetto comune: produrre energia da fonti pulite e condividerla. È nata così nel novembre 2022 la Comunità Energetica Alto Orvietano, promossa da Valentino Filippetti del Comune di Parrano e presieduta da Daniela Di Mario.
Con il sostegno di Legacoop, Coopfond e Banca Etica attraverso il progetto Respira, la CER conta oggi 83 soci iscritti e sei impianti fotovoltaici già funzionanti. La comunità è iscritta al GSE e opera sotto un’unica cabina primaria Enel, permettendo la condivisione virtuale dell’energia prodotta tra tutti i partecipanti.
L’obiettivo dichiarato è associare il maggior numero possibile di consumatori e produttori, creando una rete territoriale capace di generare benefici economici, ambientali e sociali. La CER, infatti, ha deliberato che il 20% degli incentivi venga accantonato per i costi di gestione, alle utenze civili con consumi inferiori a 3.000 kWh venga garantito un incentivo fisso annuale non inferiore a 75 euro, il 10% sia destinato alla lotta alla povertà energetica, e la somma restante venga divisa proporzionalmente tra i soci consumatori.
La CER ha conosciuto il progetto Respira tramite Legacoop, spiega la presidente Di Mario, e ora sta sviluppando nuove iscrizioni e progetti per ulteriori impianti fotovoltaici, consolidando un modello di energia condivisa che mette al centro le esigenze del territorio e il contrasto alle disuguaglianze energetiche.
Con il supporto continuativo di Legacoop, Coopfond e Banca Etica, la Comunità Energetica Alto Orvietano rappresenta un esempio di come anche piccoli comuni possano unire le forze per una transizione energetica solidale e partecipata.
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